Il Tempo come frequenza
- retedefacto
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Il concetto di tempo come frequenza è una prospettiva affascinante che si allontana dalla nostra percezione quotidiana di un flusso lineare. Invece di vedere il tempo come una freccia che si muove in avanti, lo si considera come un fenomeno vibratorio, un'onda con una specifica frequenza. Questa idea, pur essendo radicata nella fisica quantistica, ha profonde implicazioni anche in ambiti come la coscienza, la biologia e la spiritualità.
La Prospettiva di Nikola Tesla
La famosa citazione di Nikola Tesla "Se vuoi scoprire i segreti dell'universo, pensa in termini di energia, frequenza e vibrazione" è la chiave di volta di questa visione. Per lui, tutto nell'universo, dalla materia più solida al pensiero più astratto, non è altro che un insieme di onde che vibrano a diverse frequenze.
In questa ottica, il tempo non è una dimensione esterna in cui gli eventi accadono, ma una frequenza risonante che l'universo manifesta. I cambiamenti che percepiamo come il "passare del tempo" potrebbero essere, in realtà, variazioni nella frequenza di base della realtà stessa.
Le Implicazioni nella Fisica e nella Biologia
Fisica Quantistica: Nella fisica quantistica, le particelle non sono "cose" fisse, ma pacchetti di energia che vibrano. La nostra percezione della materia solida è il risultato di queste vibrazioni che si manifestano a una determinata frequenza. Allo stesso modo, il tempo potrebbe essere visto come un'altra manifestazione di questa danza vibratoria universale. La risonanza tra le frequenze delle particelle e quelle del campo temporale potrebbe creare la nostra esperienza di passato, presente e futuro.
Biologia e Neurobiologia: A livello biologico, il nostro corpo è un sistema di frequenze. Le cellule comunicano tra loro attraverso segnali elettrici e biochimici che possono essere visti come "frequenze". La nostra percezione del tempo è strettamente legata all'attività neurale.
La coerenza del cuore, promossa da Gregg Braden, può essere interpretata come uno stato di armonia tra le frequenze del cuore e quelle del cervello. Quando si raggiunge questa coerenza, la percezione del tempo cambia, diventando più fluida e meno lineare.
Le nostre credenze e pensieri (come sostenuto da Bruce Lipton) sono frequenze elettromagnetiche. Queste frequenze possono influenzare il nostro DNA e le nostre cellule, alterando non solo la nostra salute ma anche la nostra percezione della realtà, inclusa la sensazione che il tempo stia accelerando o rallentando.
Tempo, Coscienza e Spiritualità
In una prospettiva spirituale, il tempo come frequenza assume un significato ancora più profondo.
Yoga e Meditazione: Pratiche come lo yoga e la meditazione mirano a rallentare o a trascendere le frequenze della mente, permettendo alla coscienza di sintonizzarsi con una frequenza più alta, un "eterno presente" che non è soggetto al flusso del tempo lineare. L'obiettivo è quello di armonizzare le vibrazioni interne con quelle dell'universo.
Coscienza e Campo Unificato: In questa visione, la coscienza stessa non è un semplice prodotto del cervello, ma una frequenza fondamentale dell'universo. Come suggerito da Vittorio Marchi, la nostra coscienza individuale potrebbe essere una risonanza specifica all'interno di un vasto campo unificato di consapevolezza. La nostra esperienza del tempo non è altro che il risultato di come la nostra specifica frequenza di coscienza si sintonizza con le frequenze di questo campo.
In conclusione, pensare al tempo come a una frequenza ci apre a una comprensione più dinamica e interconnessa della realtà. Non siamo passeggeri su una linea temporale fissa, ma co-creatori che, attraverso la nostra energia, le nostre emozioni e i nostri pensieri, influenziamo la frequenza del nostro universo personale.
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